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Infezioni Sessualmente Trasmesse Virali

EPATITI


Il termine epatite indica genericamente un'infiammazione del fegato.

Tossine, farmaci, abuso alcolico ed infezioni batteriche e virali possono causarla. Tra le infezioni virali, le più comuni (e più importanti) sono quelle sostenute dai il virus epatite A (HAV)
, il virus epatite B (HBV) e il virus epatite C (HCV) che sono definiti virus epatotropi maggiori, cioè virus che colpiscono primariamente il fegato, differenziandoli così dai virus epatotropi minori cioè quelle infezioni in cui il fegato viene coinvolto in una patologia che interessa primariamente altri organi (es. citomegalovirus, Epstein Barr, etc.).

L'epatite di tipo A, B, e C sono causate da tre differenti tipi di virus, che danno sintomi simili ma hanno modalità di trasmissione ed evoluzioni differenti. L'epatite A mostra un decorso acuto, in alcuni casi fulminante, ma mai un andamento cronico.

Al contrario, l'epatite B
e l'epatite C, oltre al decorso acuto  e fulminante (1% per HBV e 0,1% per HCV), possono presentarne uno cronico, in cui, cioè, il virus rimane nell'ospite e da' origine all'infezione cronica, che può evolvere verso la cirrosi e il cancro.


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Data ultimo aggiornamento 01/07/2012
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