Ecografia - Ruolo dell'ecografia nella febbre di origine sconosciuta (F.U.O.) - Infetivologo - Infettivologia - malattie infettive - virologo

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Ecografia Clinica - Capitolo 2

RUOLO DELL'ECOGRAFIA NELLA FEBBRE DI ORIGINE SCONOSCIUTA (F.U.O)

Con tale definizione  si definisce la febbre della durata di almeno tre settimane (U.O.ever of nknown rigin degli Autori Anglosassoni) con valori di temperatura corporea superiori a 38°C in più di un'occasione e la cui causa rimanga sconosciuta anche dopo un breve ricovero di una settimana.La febbre possa essere espressione anche di neoplasie (dal 5 al-30% dei casi) o di malattie autoimmuni (dal 10 al 20%), le malattie infettive rappresentano l'etiologia più frequente.

Delle malattie infettive la principale causa è la turbecolosi, seguita dall'Endocardite ( Sindrome Moonucleosica, Toxoplasmosi, Brucellosi etc.) essendo altre patologie infettive meno frequenti.

Tra le infezioni localizzate si devono ricordare gli ascessi addominali o in altre sedi; le infezioni al ritorno da un viaggio in area tropicale al primo posto si deve senza dubbio ricordare la malaria non potendo comunque dimenticare anche cause meno comuni come ad esempio la forma invasiva della schistosomiasi ( Katayama) o Tripasonomiasi.

Neoplasie : La febbre può essere un sintomo di molte neoplasie: la causa della febbre può essere il tumore stesso o un'infezione                    sovrapposta.

Le neoplasie che più frequentemente si associano a febbre sono il linfoma (nelle sue varie forme), le leucemie ed infine i tumori solidi (cioè i tumori degli organi).

Nei linfomi l'ecografia può evidenziare in questa patologia gli elementi fondamentali di tali neoplasie cioè:

1) le linfoadenomegalie permettendo di effettuare una prima valutazione delle stesse nelle stazioni profonde.

2) il coinvolgimento della milza e del fegato (o altri organi) dove possono essere evidenziate eventuali localizzazioni del processo linfomatoso.

L'ecografia è indispensabile nel fornire la guida per la biopsia ecoguidata per eseguire un ago aspirato per esame citologico/istologico.

Processi granulomatosi: I processi granulomatosi specifici (tubercolari, lebbra, sifilide) sono rari, solitamente si localizzano al fegato ma non presentano generalmente aspetti ecografici specifici delle varie malattie.



DELL'ECOGRAFIA NELLE F.U.O.: CONCLUSIONI


L'ecografia rappresenta sicuramente un'indagine di primo livello nella diagnosi di U.O. perché permette di aggiungere preziose informazioni ai dati clinici e di laboratorio che possono orientare la diagnosi, grazie alle caratteristiche più volte ricordate cioè la specificità, sensibilità, innocuità, ripetitività, relativa facilità d'esecuzione e costi relativamente contenuti.' affidata ad un operatore esperto può evidenziare molte delle cause di U.O. come gli ascessi intraddominali o infettive che possono determinare a carico dei vari organi delle alterazioni ecografiche caratteristiche o quantomeno suggestive della patologia.





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Data ultimo aggiornamento 01/07/2012
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