Infezioni Sessualmente Trasmesse (S.T.I.s/S.T.D.) - Infetivologo - Infettivologia - malattie infettive - virologo

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Infezioni Sessualmente Trasmesse - Generali

INFEZIONI (MALATTIE) SESSUALMENTE TRASMESSE (S.T.I.s/S.T.D.)


S.T.I.s/  GENERALITA'


Le infezioni o malattie sessualmente trasmesse sono infezioni del tratto genitale trasmesse soprattutto tramite contatto sessuale; alcune di esse hanno anche una trasmissione verticale, cioè da madre a figlio, potendo tale opportunità avvenire sia durante la gestazione che alla nascita; un ulteriore via di trasmissione è la via parenterale cioè tramite i derivati del sangue, gli oggetti taglienti/acuminati contaminati da sangue e i tessuti (trapianti).

Tra esse, le più comuni sono la gonorrea, l’infezione da Chlamydia, la sifilide, la tricomoniasi, il cancroide, l’herpes  genitale,le  ulcere genitali, il virus dell’immunodeficienza umana (H.I.V.) e l’ infezione da epatite B.

Le infezioni trasmesse sessualmente possono determinare un’infezione asintomatica (cioè senza sintomi=disturbi avvertiti dal paziente), acuta (con sintomi), una malattia cronica (come ad es. nel caso di epatite B e AIDS), complicazioni della gravidanza, sterilità, cancro della cervice uterina, decessi sia dell’età adulta che infantile.

Tali evoluzioni possono essere favorite dal fatto che alcune infezioni sessualmente trasmesse presentandosi con scarsi o assenti sintomi hanno un decorso subdolo che sfocia nelle complicanze sopra ricordate: per tali motivi il semplice sospetto di infezione trasmessa sessualmente impone un immediato trattamento.

Infine non deve essere dimenticato il possibile ruolo delle infezioni trasmesse sessualmente nel favorire l’infezione da  H.I.V./A.I.D.S.: la presenza di una lesione ulcerativa aumenta il rischio sia di contrarre che di trasmettere il virus HIV fino a 10 volte: il trattamento precoce delle infezioni sessualmente trasmesse è importante per ridurre il rischio di infezione da HIV.





Questo sito non costituisce testata giornalistica.
Non ha carattere periodico ed è aggiornato secondo la disponibilità dell’autore.
Pertanto non può essere considerato in alcun modo un prodotto editoriale ai sensi della Legge. n. 62 del 7/3/2001
Data ultimo aggiornamento 01/07/2012
Contatta webmaster

 
Torna ai contenuti | Torna al menu